MTR-3: cosa cambia per Comuni e gestori dei rifiuti
Con l'approvazione del terzo Metodo Tariffario Rifiuti, ARERA definisce le regole per la predisposizione del Piano Economico-Finanziario nel nuovo periodo regolatorio.
Bozza da validare con l'azienda
Questo articolo è l'unico contenuto redatto ex-novo (per la sua rilevanza SEO). Prima della pubblicazione, verifica con Telos questi punti:
- Estremi e data esatta della delibera ARERA che approva l'MTR-3 e periodo regolatorio di riferimento.
- Scadenze precise per la predisposizione e validazione dei PEF nel nuovo periodo.
- Principali novità dell'MTR-3 rispetto all'MTR-2 che Telos vuole evidenziare.
- Servizi specifici che Telos offre su questo tema (e come descriverli).
- Eventuali riferimenti a casi/clienti o esperienze da citare (nel rispetto della riservatezza).
Di cosa si tratta
Il Metodo Tariffario Rifiuti (MTR) è l'insieme di regole con cui ARERA definisce i criteri di riconoscimento dei costi per il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani. Ogni periodo regolatorio introduce un metodo aggiornato: dopo l'MTR e l'MTR-2, il nuovo MTR-3 disciplina la determinazione delle tariffe per il periodo successivo.
Chi deve predisporre il PEF
Sono tenuti a predisporre il Piano Economico-Finanziario i gestori del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, inclusi i Comuni che gestiscono il servizio in economia. Il PEF viene poi validato dall'Ente territorialmente competente.
Come ti affianca Telos Evolution
Affianchiamo Comuni e gestori nella predisposizione e validazione del PEF secondo il nuovo metodo, con la stessa consulenza specialistica maturata fin dai primi casi di attuazione delle riforme di settore.
